Milito allontana il Racing: "Per ora è un sogno. All'Inter sto da Dio"



© foto di Daniele Buffa/Image Sport
BUENOS AIRES -  "Il mio ritorno al Racing Club? Diciamo che è più un sogno che qualcosa di possibile".Parole inequivocabili da parte diDiego Milito, che attualmente si trova in Argentina per le feste di Natale con la sua famiglia che risiede a Wilde, nei pressi di Quilmes, laciudad cervecera, come viene chiamata qui, per essere la sede di una famosa birra argentina. "Mi piacerebbe tornare in un futuro e chiudere la carriera nella squadra nella quale l'ho iniziata, però la verità è che nessuno ha parlato con me, né mi è stata fatta alcuna proposta", ha detto Milito a Telam, dopo la partita del Clasico Solidario giocata a La Plata per la Fundacion Pupi di Zanetti.
"Per tornare - ha proseguito Diego - dovrebbero verificarsi molte cose. Io ho un contratto con l'Inter per due anni e mezzo ancora e la verità è che sto molto bene sia nel club che a Milano. L'ipotesi del ritorno ad Avellaneda - ad oggi - non è qualcosa che ho pianificato, però è sicuro che il calcio è così dinamico che uno mai può assicurare cosa accadrà". Milito giocò nel club di Avellaneda, città alle porte di Buenos Aires, dal 1999 al 2004: ovvio che qui i tifosi lo cercano, ma obiettivamente un Milito di ritorno in Argentina non lo vede proprio nessuno, e siamo sicuri che nemmeno lui crede al momento a questa ipotesi. In futuro si vedrà. Per ora c'è una rincorsa Campionato ed una Champions da giocare, e all'Inter tutti sanno che se Milito torna a segnare con frequenza, niente può essere precluso. Aguante Diego, y vamos...