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ECCO OSVALDO CON LA MAGLIA DELL'INTER.. CLICCA QUI E GUARDA LA FOTO

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UFFICIALE - Walter Samuel ha rinnovato fino al 2014


Fonte: Inter.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
L'Inter e Walter Samuel insieme per un'altra stagione. Arriva anche l'ufficialità con un comunicato del club di poco fa: "All'Inter dall'estate 2005, il difensore argentino - che vanta 226 presenze e 15 gol in maglia nerazzurra - ha prolungato il rapporto contrattuale con la Società: rinnovo annuale (sino al 30 giugno 2014)".

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ECCO UNA SERIA DI ACQUISTI (FALLIMENTI) DI BRANCA... CLICCA QUI E GUARDA LA FOTO

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Formazioni: ecco la top 11 delle mogli dei calciatori

Da calendari e riviste hot al campo da calcio il passo è breve: ecco la formazione delle mogli dei calciatori più belle e famose, Alena Seredova e Ilary Blasi non potevano mancare, ma quali sono le altre “top players”?

le iene
In Inghilterra le chiamano Wags: sono le celebri e belle mogli (o fidanzate ) dei calciatori. Ne abbiamo scelte 11, tra le più conosciute, per ricreare una formazione ideale delle bellezze amanti dei calciatori. La formazione delle magnifiche 11 è un 3-4-3 in cui ogni fidanzata o moglie avrà il ruolo corrispondente dei propri mariti o fidanzati.
Tra i pali c’è lei: Alena Seredova, moglie di Gigi Buffon e madre dei suoi due figli, la showgirl, 180 cm di infinita bellezza, protagonista di  bollente calendario di Max nel 2005, oggi ha smesso di posare per le riviste ed è divenuta presidentessa della Carrarese Calcio. La difesa a 3 è composta da Eleonora Abbagnato, fidanzata di Federico Balzaretti poi da Shakira, la cantautrice ballerina moglie di Piquè e infine Valentina Liguori moglie dell’ex terzino rossonero Gianluca Zambrotta.
Top 11 mogli calciatori

Nel centrocampo a 4 troviamo come regista la sexy modella Yolanthe Cabau, moglie di Wesley Sneijder. Sugli esterni, posizioniamo la showgirl Melissa Satta fidanzata di Kèvin Prince Boateng  eNatalie Weber moglie dell’ex Lazio Maurito Zarate. Dietro le punte non poteva non esserci la splendida moglie del capitano Francesco Totti: Ilary Blasi.
Il tridente d’attacco è formato dalla nuova fiamma di Mario Balotelli ovvero la modella belga Fanny Neguesha e l’ex velina Federica Nargi fidanzata dell’attaccante juventino Alessandro Matri. Punto di riferimento in attacco è la sexy Zaira Nara, modella argentina fidanzata dell’ex Inter Diego Forlan che conclude la top 11 delle wags dei calciatori.

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La nuova Inter di Mazzarri, reparto per reparto.

Ecco come cambierà l’Inter con Mazzarri in panchina. Il modulo base dovrebbe essere il classico 3-5-2 , con la possibilità di schierare, in caso di necessità una difesa a 4.

Portiere – Titolare tra i pali Handanovic. Nessun dubbio sulla sua permanenza all’Inter, Samir è uno dei pochi punti fermi. Carrizo e Di Gennaro i sostituti (Belec potrebbe partire). Bardi in prestito ad una squadra di A.

Difesa –  Sicuro della maglia da titolare Juan Jesus, anche Ranocchia confermato. Già presi Andreolli e Campagnaro, interessa Diakitè (arriverebbe a prezzo zero) e si punta dritti ad un nuovo difensore di livello internazionale (Dragovic?). Mbaye andrà in prestito (probabilmente a Livorno), Chivu destinato a partire mentre Samuel sarà nerazzurro ancora per un anno. Probabile lo spostamento di Cambiasso in difesa, Caldirola resterà un’altra stagione a Cesena, altro anno di prestito per Bianchetti, Donati  e Biraghi, protagonisti di ottime prestazioni con l’under 21.

Centrocampo – 5 sulla mediana, con Kovacic e Guarin da mezz’ali. Se parte il Guaro al suo posto Paulinho. Fernando dovrebbe essere il mediano, si allontana l’azzurrino Marrone, graditissimo a Mazzarri ma in procinto di essere inserito nella trattativa tra Juve e Fiorentina per Jovetic. Duncan dovrebbe restare, anche alla luce dell’ottimo finale di stagione con il Livorno: dovesse partire probabile destinazione ancora una volta Livorno, neo-promossa in A. Stankovic andrà a giocare negli States; Obi, Benassi Laxalt e Pasa in prestito tra A e B. Pinzolo crocevia per Gargano, Kuzmanovic e Mudingayi.

Sulle corsie certi di restare Nagatomo e Zanetti (ma solo da dicembre), vicinissimo Basta. Per la sinistra spuntano i nomi del verdeoro classe ’94  Douglas Santos e dell’esterno del Torino D’Ambrosio. Schelotto e Pereira destinati a partire, Jonathan potrebbe restare (piace a Mazzarri).

Attacco – Milito-Palacio coppia titolare. Alle loro spalle Icardi e Longo. Botta completerà il reparto insieme ad un centravanti “italiano”, molto probabilmente Gilardino. Cassano e Alvarez difficilmente resteranno.

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GUARDA IL VIDEO CLICCANDO QUI - Magia di Sneijder con l’Olanda: gol con un colpo di tacco in corsa!

Wesley Sneijder con la suaOlanda in amichevole contro laCina. L’ex trequartista dell’Inter ha segnato con un colpo di tacco in corsa lasciando di sasso il portiere avversario e raddoppiando così per gli orange. 
Ecco il video:

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INCREDIBILE GUARDA IL VIDEO - FOLLIA IN ARGENTINA: GIOCATORE LANCIA CANE IN TRIBUNA. ESPULSO E RINCORSO...

Fonte: AGENZIA INFORMA
AGENZIA INFORMA - Veramente incredibile e verognoso quanto successo in Argentina. Il giocatore del Belle Vista, Jose Jimenez, si è reso protagonista di un gesto brutale durante la gara contro il San Juan. Jimenez ha afferrato per il collo un cane che aveva invaso il campo e ha tentato di lanciarlo in tribuna.
Il cane è rimbalzato sulle barriere di protezione e fortunatamente non ha riportato conseguenze. Inevitabile la reazione di sdegno, sia in campo sia sugli spalti. L’arbitro ha anche espulso Jimenez per l’incredibile e vergognoso gesto.
ECCO IL VIDEO: 

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Cassano: "Inter, spero di restare. Stimo Mazzarri"


© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Antonio Cassano, in vacanza a Cannes con la famiglia, parla al settimanale Chi rivelando i propri auspici in merito a Nazionale e Inter: "La Nazionale? Ci spero ancora e spero di rientrare anche nei piani dell'Inter, grande società e grande team. E poi hanno scelto un allenatore, Walter Mazzarri, che conosco bene dai tempi della Sampdoria e che stimo". L'attaccante barese smentisce  così chi lo dava in partenza per un'avventura calcistica negli Emirati Arabi e manifesta il suo desiderio di rimanere nel club nerazzurro.

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Moratti: "Ranocchia e Guarin sono il futuro. Su Osvaldo, WM e Thohir..."


Fonte: Dall'inviato Luca Pessina esclusivo x fcinternews.it
Intercettato all'ingresso degli uffici Saras, il presidente Massimo Moratti fa un punto sulle tematiche più calde di casa Inter. Noi siamo presenti con il nostro inviato e vi riportiamo le sue dichiarazioni: "Mi sono fatto un'idea positiva di Mazzarri. E' un uomo concreto e sta capire come completare la rosa e far sì che ci sia equilibrio anche in quello". 
Che tipo di mercato ci si deve aspettare?
"Aspettatevi di tutto (ride, ndr). Vedremo cosa ci sarà in uscita e in entrata che possa soddisfare sia il modulo di Mazzarri e sia quello che può essere il patrimonio della società".
Le risulta un interesse per Osvaldo?
"Queste cose qui le vedo alla televisione".
Ranocchia resterà a Milano?
"Credo proprio di sì. Il nostro reparto a cui dobbiamo dare maggior peso è proprio la difesa, perché Ranocchia è uno dei giocatori più forti in Italia in quel ruolo. E' italiano ed è anche in Nazionale".
Domanda di FcInterNews: il futuro di Guarin sarà all'Inter?
"E' già bello che lui dica così. Ha tante qualità. E' uno dei più richiesti ma anche quello su cui puntiamo di più".
A che punto sono le trattative per la cessione di una quota societaria?
"E' meno di corsa di quello che leggo sui giornali".

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L'oro in casa. Mediano: e se Mazzarri puntasse forte su Alfred Duncan?


E se a furia di cercare in giro non ci si accorgesse che quello che serve non è già sotto il naso? Accade spesso quando smarriamo qualcosa: ci affanniamo nella ricerca nei luoghi più angusti, quando poi, invece, la soluzione era lì, a portata di mano.
Potrebbe accadere lo stesso con il mediano tanto voluto da piazzare in mezzo a Kovacic e Guarin (o chi per lui) nel 3-5-2 di Mazzarri. Un centrocampista ottimo nel fare filtro, ma bravo anche a impostare e rapido di gamba. Insomma, non il tipico marcantonio di metà campo. Un identikit ben preciso, che ci fa venire in menteJoseph Alfred Duncan.
Il ghanese è reduce dal prestito al Livorno, un periodo d'oro culminato con l'approdo in Serie A dopo i playoff. Duncan è stato sicuramente il protagonista principale della cavalcata trionfale della squadra di Nicola assieme al bomber Paulinho e, non a caso, Spinelli vorrebbe fortemente rinnovare l'accordo con Moratti almeno per un altro anno. Classe 1993, il centrocampista che vinse la NGS con Stramaccioni due anni fa adesso è maturato tanto. Per lui fioccano richieste: Livorno, appunto, ma anche Genoa, Bologna e tante altre.
La certezza è che Walter Mazzarri lo porterà con sé nel ritiro di Pinzolo e ne valuterà l'utilità. A oggi, Duncan viene inserito da radiomercato in più di una trattativa, come quella che potrebbe portare Gilardino a vestire il nerazzurro. Eppure, come si diceva, quella diga da piazzare davanti la difesa nella rinnovata Inter di WM potrebbe proprio essere lui. L'oro in casa.

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Thohir: "Tratto con Moratti, pregate per l'affare. A me piacciono i club che..."


Sceglie di non sbilanciarsi Erick Thohir quando gli viene chiesto della trattativa con il presidente nerazzurroMassimo Moratti. Il magnate indonesiano è intervenuto questa mattina in conferenza stampa a Giacarta, in vista della Confederations Cup 2013 e del Mondiale Under 20 in Turchia. Queste le sue dichiarazioni riguardo all'affare per le quote dell'Inter: "Mi scuso perché per adesso non posso parlarne. Vi posso dire soltanto di pregare. Non posso aggiungere altro perché le trattative sono ancora in corso". Poi sul futuro del DC United: "La mia visione è quella di investire sui giovani, in modo da costruire un grande club in 2-3 anni. Non siamo ancora ai livelli di Los Angeles Galaxy e New York Red Bulls, loro hanno una visione più da Real Madrid. Il mio modello? Mi piacciono club come Arsenal, Everton , Ajax e Barcellona, perché investono tanto sui giovani".
Ma qualora nella trattativa con l'Inter non dovesse andare tutto per il verso giusto? In questo caso il leader di Mahaka Media la prenderebbe con filosofia: "Vorrà dire che mi terrò i soldi per andare a mangiare...". 

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I bomber sono serviti, c'è la ricetta Mazzarri: Icardi sogna da Matador


© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Se molti dei giocatori attualmente nella rosa dell’Inter possono cominciare a rimboccarsi le maniche in vista del ritiro a Pinzolo, dove ad attenderli ci saranno fatica e sudore, c’è chi con l’arrivo di Mazzarri sulla panchina dell’Inter può già cominciare a sognare grandi traguardi: Mauro Icardi. Il nuovo puntero nerazzurro, fresco di visite mediche, è ad oggi l’unica prima punta in salute nel gruppo che il nuovo allenatore avrà a disposizione in Trentino. Con Milito inizialmenteout per via del grave infortunio al ginocchio che imporrà al Principe un rientro all’agonismo estremamente cauto e la ricerca in corso di un altro giocatore di ruolo che possa sopperire alla sua mancanza, Maurito ad oggi rappresenta il punto di riferimento offensivo della squadra nerazzurra, nonostante sia appena 20enne.
Grande fiducia nei suoi confronti, altrimenti non si spiegherebbe l’investimento di 13 milioni di euro per il suo cartellino. Una fiducia che Icardi presumibilmente avrà l’occasione di ripagare sin da subito, vuoi per assenza di concorrenza vuoi perché Mazzarri, durante la sua carriera di allenatore, ha sempre permesso ai suoi attaccanti di raggiungere grandi risultati. Un’evoluzione tattica, quella dell’allenatore di San Vincenzo, che ha toccato picchi clamorosi con Edinson Cavani, diventato Matador assoluto sotto la sua gestione. Le statistiche sottolineano questa peculiarità del gioco di Mazzarri.
Già nel 2003/04, alla guida del Livorno in serie B, con il suo 3-5-2 consentì a Lucarellidi andare a segno ben 29 volte. Non solo, persino Protti, seconda punta, raccolse un bottino ragguardevole: 24 centri. Nella stagione successiva, con la Reggina, l’allenatore di San Vincenzo non riuscì per la prima volta, ad alto livello, a raggiungere la doppia cifra di gol fatti con un suo attaccante (Bonazzoli, 8), riscattandosi poi nella stagione successiva (Amoruso 11, Cozza 9) e nell’ultima in amaranto (Bianchi 18, Amoruso 17). Tredici le reti di Claudio Bellucci al termine della prima stagione alla Sampdoria di Mazzarri, che in quella successiva totalizzò 30 gol, equamente divisi, con la coppiaPazzini-Cassano.
Subentrato a Donadoni nell’ottobre 2009, il nuovo mister dell’Inter portò il Napoli al sesto posto con Hamsik capocannoniere a quota 12, ma il meglio arriverà con l’approdo di Edinson Cavani sotto il Vesuvio: grazie al gioco pratico e veloce di Mazzarri, da buon attaccante l’uruguagio è diventato un cecchino quasi infallibile. In tre stagioni, ecco il suo bottino in ordine cronologico: 33, 33 e 38. Numeri mostruosi, che Cavani ha il dovere di condividere con il suo allenatore le cui scelte tattiche gli hanno dato maggiori responsabilità, accettate ben volentieri e sfruttate al massimo dal diretto interessato.
E adesso, l’Inter. Chi erediterà la palma di punto di riferimento offensivo nel 3-5-2 di Mazzarri? Mauro Icardi è il maggior indiziato per le ragioni di cui sopra, in attesa eventualmente dell’arrivo di un’alternativa offensiva e del recupero di Milito. Non ci saranno le coppe europee per rimpinguare il proprio bottino, perciò l’ex Sampdoria dovrà sfruttare ogni occasione che il contesto gli concederà e guadagnarsi la cieca fiducia dell’allenatore. Ma c’è un altro giocatore che potrebbe giovarsi dell’attitudine tattica imposta alle sue squadre dal nuovo tecnico: Rodrigo Palacio. La storia mazzarriana insegna che non solo la prima punta, ma anche chi le ruota intorno vede la porta con una certa frequenza.
El Trenza ha tutte le caratteristiche per esaltare le qualità del partner d’attacco ma anche per ottimizzare al meglio le proprie in zona gol. Mazzarri lo sa bene e gli chiederà tanto lavoro di corsa oltre che di finalizzazione, consapevole che otterrà delle risposte positive. Numeri alla mano, dunque, c’è già chi può essere entusiasta dell’arrivo di un allenatore come il sergente di San Vincenzo.

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SKY - ETO'O POTREBBE ESSERE IL NUOVO ALLENATORE DELL'ANZHI


Fonte: SkySport-GianlucaDiMarzio.com
Samuel Eto'o potrebbe diventare l'allenatore dell'Anzhi. Questo è quanto riferisceGianluca Di Marzio durante la trasmissione "Speciale Calciomercato". Sembra che il presidente del club russo voglia affidargli la panchina perché Hiddink è vicino al Paris Saint-Germain ed è pronto per sostituire Ancelotti.
L'ex calciatore nerazzurro, comunque, non smetterebbe di giocare e ricoprirebbe entrambi i ruoli.

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ECCO FINALMENTE ICARDI CON LA MAGLIA NERAZZURRA

(FOTOMONTAGGIO)

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MEDIASET PREMIUM - LA JUVE HA RINUNCIATO A RANOCCHIA PERCHÉ...


Fonte: Mediaset Premium
A Mediaset Premium si è parlato di calciomercato e degli ultimi risvolti che riguardano le maggiori squadre italiane e non. A proposito di Andrea Ranocchia spunta un nuovo retroscena. La Juventus ha rinunciato al difensore nerazzurro per concentrarsi su un nuovo obiettivo, Ogbonna del Torino. Il motivo? La società bianconera non si sarebbe fidata completamente delle condizioni fisiche di Ranocchia e avrebbe quindi preferito non rischiare. 

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BARGIGGIA: "IL PROBLEMA DI FONDO DELL'INTER È STATO..."


Fonte: Mediaset Premium
Nell'analisi del mercato nerazzurro Paolo Bargiggia, durante la trasmissione Calciomercato, si è soffermato ad analizzare i problemi dell'Inter. "Il problema di fondo dell'Inter è stato quello di buttare a mare il progetto dopo 6 mesi. Stramaccioni era stato preso per valorizzare i giovani. Nell'insieme ci sarebbe voluta più costanza. Se pensiamo che tutta la difesa U21 è nerazzurra possiamo ritenere che l'Inter avrebbe alcune soluzioni già in casa." 

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GUARIN: "VOGLIO RESTARE E FARE LA STORIA! L'ANNO SCORSO MALE PERCHÉ..."

FONTE: FCINTER1908.IT

Fredy Guarin, intervistato dalla rivista Futbol Total, ha escluso un suo trasferimento e ha confermato la volontà di restare all'Inter, parlando anche del suo ambientamento in Italia.

Fcinter1908.it ha raccolto le parole del colombiano.

"Non è stato facile l'ambientamento in Italia. La passione per il calcio è molto forte e quindi quando scendi in campo l'accoglienza dipende sempre dal tuo rendimento. Mi sono adattato a poco a poco".

Con chi vivi a Milano?

"Vivo con mia moglie e i miei due figli. Un giovanotto di otto anni e una bimba di due. A Daniel piace molto il calcio, credo seguirà le mie orme".

Com'è la tua giornata?

"Mi alzo alle 8 di mattina e faccio colazione con i miei figli. Porto il maggiore a scuola e poi vado all'allenamento: alle 9:45 devo essere pronto. Finisco verso le 13 e vado a pranzo, a volte alla Pinetina a volte a casa con mia moglie. Dopo aver riposato un'ora o due, gioco con i miei figli e vado al parco. A volte, con mia moglie, andiamo al cinema o a cena fuori".

Ora che la stagione è finita, dove andrai in vacanza?

"Dopo la gara contro il Perù, andrò al mare una settimana poi a Medellin per stare con il resto della famiglia, che non vedo più regolarmente".

Che è successo all'Inter? Perché non vi siete qualificati per la Champions?

"In primo luogo ci sono stati infortuni di giocatori importanti. Questo ci ha colpito molto, prima a livello mentale, poi anche a livello di squadra. Alla fine siamo stati costretti a giocare con diversi giocatori della Primavera. Io, per esempio, non avevo mai giocato così tanto, e tante partite di seguito. Questo ha danneggiato ovviamente il rendimento della squadra".

Resterai all'Inter o c'è la possibilità di lasciare il club?

"No, resto all'Inter. Ho fatto solo un anno intero in nerazzurro e voglio continuare a migliorare sia individualmente che come squadra. L'Inter è un club importantissimo, che ha sempre obiettivi importantissimi. Io voglio restare e fare la storia con questa maglia".

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Di Natale: "Vi spiego perchè Cordoba è il difensore più forte mai affrontato"

5a641af4ace1f68f4fa8718457d027f2-78522-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67In una lunga intervista a fifa.com, Antonio Di Natale, attaccante dell'Udinese, ha parlato della sua storia calcistica lunga ormai quasi 20 anni. Nel momento in cui gli è stato chiesto di indicare il difensore che gli ha creato più problemi in tutti questi anni di Serie A, non ci sono stati dubbi e ha fatto il nome di Ivan Cordoba. "Il difensore che più mi ha impressionato nella mia carriera è stato Cordoba - spiega l'attaccante -. E' stato uno dei pochi più veloci di me ed era impossibile toglierselo di dosso".
Fonte:Fc Inter 1908

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Dunga svela: Fui vicino all'Inter poi...


Intervistato da Il Mattino, l'allenatore dell'Internacional de Porto AlegreCarlos Dunga svela un interessante retroscena legato all'Inter: "Sì, è vero, fui vicino all'Inter ma anche alla Lazio - dice -. Questione di dettagli, ma non è detto che in futuro io non possa nuovamente trovare la Serie A". 

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Icardi lo ammette: "Un exploit inatteso, perché..."


Nel corso dell'intervista a Mario de la Santa, Mauro Icardi ha confessato anche che quest'annata magica con la Sampdoria che poi lo ha condotto all'Inter non se la aspettava: "Sinceramente no, per niente. Non credevo andasse così. Le cose sono andate bene, Ferrara prima e Rossi poi hanno creduto tantissimo in me, facendomi acquisire fiducia in campo".

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