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Meraviglioso Milito: brucia le tappe e tenta il recupero lampo!

Fonte : passioneinter.com

Sono passati quasi 5 mesi da quel maledetto 14 febbraio 2013 in cui il ginocchio di Diego Milito, dopo un movimento innaturale, ha fatto crack rischiando di compromettere la sua gloriosa carriera. Dopo tanti mesi di sofferenza il Principe però non si è mai arreso e con una forza di volontà degna di quel grande campione che ha regalato alla società nerazzurra il Triplete nel 2010, sta bruciando le tappe per tornare ad allenarsi con i compagni nel minor tempo possibile.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’argentino sta lavorando sodo insieme ad un fisioterapista inviato dalla società nerazzurra in un centro utilizzato anche dalla Selecciòn e tornerà a Milano prima dei compagni per iniziare subito a lavorare con il preparatore atletico Pondrelli. Secondo indiscrezioni il Principe potrebbe addirittura essere pronto per il 25 agosto (prima di campionato) o al massimo per la prima partita dopo la sosta per le nazionali.

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Sky - Milito in Argentina, nessun riscontro. Lui...


Dagli studi di Sky Sport, Matteo Barzaghi parla anche della situazione legata al futuro di Diego Milito: "Si era parlato di un possibile ritorno in Argentina, ma non ci sono riscontri - dice -. Lui adesso si trova in patria per continuare il recupero dopo il brutto infortunio, ma la sua volontà è quella di tornare a giocare per l'Inter". 

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Zanetti: "La mia carriera non è finita! Strama resta? Decide l'Inter. E io..."



© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Una serata amara. Sintomo di una stagione veramente storta. Gli esami hanno confermato la rottura del tendine d'Achille del piede sinistro di Javier Zanetti. E il capitano nerazzurro però manda un messaggio ai suoi compagni in vista di questo finale di stagione: "La mia carriera non è finita - spiega -. Dopo tanto tempo dovevo cambiare le gomme. Ma voglio tornare più forte di prima. Mi dispiace non dare una mano ai miei compagni, ma sono fiducioso, ce la possono fare a raggiungere l'Europa League. Stramaccioni resta? Decide la società, che vuole fare un'Inter sempre più forte nella quale giocherò anch'io. Ringrazio tutti i colleghi che mi hanno scritto. I cori del Milan? Sono cose che capitano...". 

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Inter, è fatta per il ritorno di Leonardo


Fonte:tgcom24.it
Ormai è sicuro: Leonardo tornerà all'Inter al termine di questa stagione. L'attuale dirigente del Psg ha trovato l'accordo con il club nerazzurro per assumere la carica di direttore generale. In pratica il brasiliano rivestirà un ruolo come quello di Galliani al Milan. Per Leo si tratta di una nuova opportunità offerta dal presidente Moratti dopo aver allenato i nerazzurri nella stagione 2010-2011.
La volontà di Massimo Moratti è quella di fare di Leonardo il volto pubblico del club, una figura che metta la faccia sia nei momenti felici, sia in quelli più complicati. Il rapporto tra i due, anche dopo l'addio nel 2011, non si è mai incrinato e il presidente nerazzurro è a conoscenza della capacità dirigenziale del brasiliano. Per questo motivo avrebbe pensato a una figura nuova da inserire in società subito sotto di sé a livello gerarchico, ma in continuo contatto e collaborazione con il tecnico, Stramaccioni in questo caso, e il duo di mercato Ausilio-Branca che resterebbero operativi.

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CdS - Milito andrà in Argentina per la riabilitazione: tutto procede nel modo giusto e lui resterà all'Inter


Foto Articolo
Buone notizie da Diego Milito. La riabilitazione del Principe procede bene, riferisce il Corriere dello Sport che Diego dalla seconda metà di maggio tornerà in Argentina per proseguire il processo riabilitativo. Nessuna sorpresa per il futuro: chiuderà la carriera in patria, ma prima vuole togliersi altre soddisfazioni all'Inter.

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Guarin si fa male: lesione di primo grado al soleo. I tempi di recupero...



Lesione di primo grado al soleo della gamba destra. Questo l'esito degli esami a cui si è sottopostoFredy Guarin poco fa. Un problema muscolare accusato durante l'allenamento che arriva poche ore dopo quello che ha colpito Cambiasso e che priva l'Inter e Stramaccioni di un altro centrocampista per un periodo ancora da stabilire.
Trattandosi di una lesione di primo grado è ipotizzabile uno stop di una quindicina di giorni, al massimo 20. Ma prima di avventurarsi in previsioni è il caso di attendere ulteriori conferme. Resta il fatto che la maledizione di questa stagione non  finisce mai e che l'emergenza per l'allenatore capitolino continua senza sosta.

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UFFICIALE - Palacio, è stiramento di secondo grado: fuori oltre un mese



© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tutto e il contrario di tutto. Una giornata piena di comunicati sugli esami di Rodrigo Palacio, con il verdetto peggiore: per l'argentino èstiramento di secondo grado. Durante la partita con la Sampdoria, il Trenza nell'occasione del secondo gol ha accusato un fastidio muscolare. Proprio i primi test hanno evidenziato un "problema muscolare alla coscia sinistra". Poi, in serata, l'annuncio da parte della società di uno stiramento poi smentito per via di un errore del server interno. Eppure, in piena notte arrivano gli aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di Palacio. Ecco il comunicato, quello definitivo: "Gli ultimi esami strumentali effettuati in giornata sull'attaccante Rodrigo Palacio hanno evidenziato una lesione miotendinea di secondo grado del bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero dall'infortunio saranno valutati nei prossimi giorni".
Palacio è stato quindi vittima di uno stiramento di secondo grado, problema decisamente importante che come linea generica per le cure dagli infortuni tende a evidenziare una fase di recupero duratura per un mese circa. Nell'ordine di 30-40 giorniè auspicabile il rientro in linea di massima, naturalmente con lo staff medico e con il giocatore andrà poi valutata la reazione fisica all'infortunio per tentare di recuperare prima. In attesa di stabilire i tempi di recupero definitivi, Palacio è la tegola che non ci voleva per Stramaccioni: piove sul bagnato...

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GdS - Palacio, stop almeno di 2 settimane. In Coppa...



© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Direttamente da Gazzetta.it, arrivano aggiornamenti sui tempi di recupero per Rodrigo Palacio. Ecco quanto viene riferito dal portale della rosea: "Anche se ancora la prognosi non è precisa, è certo che l'attaccante interista più in forma non sarà disponibile certamente per il posticipo di domenica sera contro l'Atalanta al Meazza. Probabile almeno un paio di settimane di stop. Si cerca di recuperarlo almeno per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 17 aprile".

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J. Cesar: "All'Inter 14 trofei: è storia! Milito tornerà più forte. Moratti ha..."



Nostalgia canaglia, nostalgia che rimane. Julio Cesar con il suo Brasile affronterà l'Italia, un tuffo nel passato per lui che ha giocato tanti anni nell'Inter. Direttamente dall'allenamento della Seleçao, Skyriporta le sue parole. E il portiere adesso passato al Queens Park Rangers ripercorre l'epoca fantastica del Triplete: "I sette anni all'Inter sono stati meravigliosi, porterò questa esperienza sempre nel cuore - dice Julio Cesar -. Con quella squadra il presidente Moratti ha vinto tutto, penso che siano stati gli anni migliori. Abbiamo vinto 14 trofei che resteranno nella storia dell'Inter. Se sento ancora gli altri del Triplete? Sì, a volte mi sento con alcuni dei miei ex compagni".
Una battuta anche su Diego Milito, infortunatosi gravemente nei mesi scorsi: "Mi dispiace molto per Milito, per il suo infortunio. Sono sicuro che tornerà più forte di prima", le parole di Julio Cesar. "Balotelli al Milan mi ha un po' sorpreso, chiaro, perché da piccolo ha iniziato con l'Inter. Poi è andato al Milan. Ma è stata una sua scelta, sono un suo tifoso. Totti? Merita tutto il rispetto, sempre. Se Prandelli lo chiamerà farà bene".

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Palacio a Milito: "Ora ti aspettiamo! Zanetti è un simbolo, e con Messi..."

FONTE: FCINTERNEWS.IT



© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Direttamente da Ezeiza, sede degli allenamenti della Nazionale argentina, Rodrigo Palacio si concede in una lunga intervista ai microfoni di ESPN Deportes, nella quale racconta le proprie sensazioni relative alla stagione e anche le prospettive per il futuro. Parole cheFcInterNews.it propone partendo da un primo occhio al Mondiale 2014, che lo potrebbe vedere tra i protagonisti, anche se il Trenza per ora glissa: "Ancora manca molto per pensarci, sarà importante fare bene e poi approfittare del momento giusto. Son contento di tornare nella Nazionale argentina, ma una volta che sei qui vuoi fare di più e nutri la speranza di poter giocare. Anche se so che è molto difficile, perché so che davanti a me ci sono ottimi giocatori".

Palacio passa a parlare della sua esperienza all'Inter: avrebbe mai immaginato, dopo il periodo al Genoa (del quale dice: "Nei primi sei mesi ho avuto delle difficoltà, poi sono riuscito ad adattarmi bene al calcio italiano") che il suo adattamento nella nuova realtà nerazzurra sarebbe stato così rapido, e soprattutto a suon di gol? "Beh, sapevo di approdare in una squadra dove militavano già tantissimi argentini, gente che conoscevo e della quale mi erano note classe e personalità, e questo soprattutto agli inizi mi ha aiutato. Sono comunque molto contento perché nell'Inter ci sono davvero buoni giocatori". Inevitabile una domanda su Javier Zanetti, ironica, relativa al suo vero ruolo: capitano, presidente, giocatore? Palacio risponde così: "E' soprattutto un compagno, però sappiamo tutti che cosa rappresenta Zanetti per l'Inter, è il vero emblema, visto che gioca lì da tantissimi anni".  Si parla anche del grave infortunio occorso a Diego Milito, per il quale Palacio esprime il proprio rammarico: "E' stato davvero un colpo durissimo per noi, perché Diego è un giocatore troppo importante per l'Inter. E' il bomber, l'uomo in grado di fare la differenza. La maniera in cui si è infortunato è stata dolorosa per tutti noi, anche perché si tratta di un compagno ottimo. Però, adesso, non possiamo che aspettare che recuperi il prima possibile e che torni presto con noi".

Sul suo atteggiamento in campo l'attaccante ex Genoa aggiunge: "Io ovviamente quando gioco faccio il possibile per segnare almeno un gol, poi se non arriva ma riusciamo lo stesso a vincere va bene uguale, la cosa più importante è sempre la squadra". Adesso che è in Nazionale, Palacio avrà l'opportunità di giocare al fianco diLionel Messi, riconosciuto universalmente come il miglior giocatore del mondo: cosa significa avere uno come lui come capitano e come compagno? "Credo che per me come per gli altri compagni sia un orgoglio averlo con noi, ogni giorno cerchiamo di stare vicino a lui per approfittare di questa opportunità e imparare qualcosa". Sempre sul discorso Nazionale, come pensa Palacio di superare la concorrenza formata da Higuain e Aguero? "Mi sembra giusto che siano loro a giocare titolari, quando giocano fanno sempre bene. Però io e gli altri saremo pronti a entrare quando Sabella avrà bisogno di alternative. Cosa posso portare dalla mia esperienza italiana? Mah, io provo sempre a giocare alla stessa maniera, forse adesso riesco a giocare più vicino alla porta rispetto a quando ero qui. In questo credo di essere migliorato, ora provo a stare sempre molto vicino all'area".

E come pensa di sfruttare questa caratteristica se un giorno dovesse trovarsi a giocare fianco a fianco con la Pulga? "Immagino che forse sarà un po' difficile per lui, perché è abituato forse a giocare con gente che sa passargli bene il pallone... Però per me sarebbe meraviglioso poter avere questa opportunità, lo vivo come un sogno". Domanda insidiosa: qualora dovesse tornare un giorno a giocare in Argentina, con quale maglia tornerebbe a giocare: Boca Juniors, Banfield o Huracan (i suoi tre club argentini, ndr)? "Non so, non so quali possano essere i club che mi vorrebbero se decidessi di tornare. Non ho problemi, son stato molto bene ovunque e mi piacerebbe tornare. Dove può arrivare il Boca con Carlos Bianchi e Juan Riquelme? Lo seguo quando posso in Internet, i due ritorni sono molto importanti perché sono persone molto amate dai tifosi. Spero che possano fare grandi cose e vincere il campionato".  Infine, si scherza sulla sua moda della Trenza, che in Argentina ha molti seguaci: "In Italia non vedo molta gente con il mio look, anche se qualcuno c'è. Comunque, voglio ringraziare i miei fan per l'appoggio che mi danno".

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Sky - Milito si rimette in piedi: ecco il programma


Foto Articolo
Diego Milito vuole rimettersi in sesto. Per questo, come spiegaSky Sport 24, il Principe si sta sottoponendo a fisioterapia per riprendere la forma fisica e rimettersi in piedi, in modo poi da poter lavorare per un rientro in campo che - secondo i programmi stilati - arriverebbe per la prossima stagione.

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Laudisa (GdS): "Per Leonardo si profila il ritorno"



© foto di Federico Gaetano
L'esperto di mercato de La Gazzetta dello SportCarlo Laudisa, hatweettato così a proposito delle voci su Leonardo all'Inter in dirigenza: "Moratti parla con Leonardo - in uscita dal Psg - e si profila un clamoroso ritorno: stavolta nel management nerazzurro".

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CdS - Infortunio Samuel: ecco i tempi di recupero



© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Secondo il Corriere dello Sport,Walter Samuel dovrebbe rientrare in campo tra circa un mesetto. L'argentino è fuori dalla sfida contro l'Udinese in cui l'Inter venne sconfitta per 3-0. Eppure, un uomo derby come lui (decisivo all'andata, sempre vincente in campionato) questa sera avrebbe fatto parecchio comodo a Stramaccioni, vista anche l'emergenza in difesa.

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Deki è guarito: già pronto a ritagliarsi uno spazio



© foto di Federico De Luca
Si avvicina sempre più la data del rientro per Dejan Stankovic. Il centrocampista serbo è stato alle prese con una doppia operazione al tendine d'Achille sinistro. La sua ultima gara risale a quel 3-1 contro il Parma, in cui l'Inter perse l'ultimo treno per la Champions League nella stagione scorsa. Stramaccioni pensa di convocarlo già per la sfida di domenica contro il Chievo Verona: ovviamente partirebbe dalla panchina, ma tra i tanti impegni di questo mese, potrebbe presto ritagliarsi uno spazio.

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Strama punta sui rientri: ecco Milito e Cambiasso. E Samuel nel derby...



Quando piove sul bagnato può anche spuntare qualche raggio di sole. Andrea Stramaccioni vive il suo momento più difficile sulla panchina dell'Inter, un buio pesto da scacciare al più presto insieme alle prime voci di avvicendamento in panchina. L'allenatore ha avuto comunque il sostegno pubblico e privato di Massimo Moratti, segnale importante, ma già dalla gara con il Chievo serviranno i risultati. E per questo, il tecnico nerazzurro conta sui rientri dagli infortuni: non ci saranno Chivu e Guarin squalificati, ma qualcosa di positivo arriva dall'infermeria.
Come riferisce Sky Sport 24, infatti, Diego Milito è atteso tra i convocati dopo il fastidio al ginocchio; come lui, sta recuperando ance Esteban Cambiasso dalla distorsione alla caviglia: con il Chievo vuole esserci ed è pronto a tornare. Il Principe e il Cuchu stanno mancando, come anche Walter Samuel. Lui è fuori da tanto, il dolore c'è ma "la speranza è di ritrovarlo nel derby", spiegano a Sky. Giorni decisivi per la convocazione anche di Dejan Stankovic, da monitorare allenamento dopo allenamento, mentre sono in programma ancora due settimane di stop come minimo invece per Joel Obi. Ma già ritrovare Cambiasso e Milito, per Stramaccioni, è oro colato. E adesso servono i punti...

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Intermeria - Stankovic e Milito ok. Ecco il punto



Con le dita icrociate per i nazionali partenti con le rispettive selezioni (Ranocchia, Guarin, Pereira, Gargano, Nagatomo, Handanovic, Kuzmanovic e Belec, oltre ai giovani),Andrea Stramaccioni da domani tornerà a preparare la gara col Chievo. Un match che, proprio come un girone fa, dovrà riconsegnare all'Inter punti e morale. E magari qualche convinzione tattica smarrita in questi ultimi tre mesi.
Un sorriso per il tecnico nerazzurro arriva dall'infermeria. Anzi, un paio.Diego Milito e Dejan Stankovic, a scanso di brutte sorprese, saranno tra i convocati. L'attaccante, addirittura, è in odor di titolarità: il Principe non gioca da Inter-Genoa (ultima gara del 2012), se si toglie la manciata di minuti in Inter-Pescara. I problemi al ginocchio sembrano definitivamente superati e il 22 ha grandi possibilità di tornare al centro dell'attacco. Bene anche Deki, recuperato almeno per la panchina dopo mesi e mesi di degenza. Da verificare le condizioni della caviglia di Cambiasso, che comunque dovrebbe esserci.
Chi resta ai box - tolti i lungodegenti Mudingayi Castellazzi - sono ancora Walter Samuel e Joel Obi. Il nigeriano sarà out ancora un paio di settimane, mentre tempi incerti permangono per il centrale argentino.

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Gazzetta conferma: Milito e Stankovic col Chievo



Fonte: Gazzetta dello Sport
I ragazzi stanno bene. Prendendo in prestito il titolo di un film del 2010 diretto da Lisa Cholodenko, possiamo asserire con certezza cheDiego Milito e Dejan Stankovic sono recuperati e saranno disponibili nel prossimo turno di campionato, al Meazza contro il Chievo Verona. Quella di oggi di non convocarli per Siena è stata una scelta puramente cautelativa di Stramaccioni. "I due anche ieri hanno svolto con il gruppo tutto l’allenamento, seguito a bordo campo dal presidente Moratti, ma è stato deciso di lavorare specificamente ancora una settimana, con la prospettiva di rimetterli a disposizione di Stramaccioni per Inter-Chievo", conferma la Gazzetta dello Sport. Continua, quindi, il trend dello staff medico di restituire al tecnico nerazzurri i reduci da infortuni solo al 101% della condizione, senza rischiare nulla.

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Tuttosport - Strama ora aspetta il ritorno di Longo



© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Secondo TuttosportSamuele Longoè destinato ormai a rientrare alla base. L'Inter è in pressing sull'Espanyol, intanto Livaja è richiestissimo, mentre il giovane Longo - ora all'Espanyol - può rivelarsi prezioso per la lista B Uefa. Da qui nasce la concreta idea realizzabile nei prossimi giorni di riportarlo a casa.

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Spalla lussata, intervento riuscito per Castellazzi



Fonte: Inter.it
© foto di Federico De Luca
È perfettamente riuscito l'intervento al quale, oggi pomeriggio, il portiere nerazzurro Luca Castellazzi è stato sottoposto a seguito della lussazione alla spalla sinistra riportata durante la partita di Tim Cup al contro l'Hellas Verona lo scorso 18 dicembre. L'intervento è stato eseguito presso la Casa di Cura San Camillo a Milano dall'èquipe del professor Alessandro Castagna alla presenza del professor Franco Combi, direttore dell'area medica di F.C. Internazionale.

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Gazzetta - Cambiasso recupera: ci sarà col Genoa



Fonte: Gazzetta.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Esteban Cambiasso, dopo la botta rimediata contro la Lazio, dovrebbe esserci contro il Genoa. Lo riferisceLa Gazzetta dello Sport online, secondo cui "Cambiasso dovrebbe smaltire la botta rimediata contro la Lazio e dunque, salvo ricadute, scenderà in campo contro il Genoa".

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