Calciomalato - Carobbio in difesa: "Ho detto la verità"



© foto di Federico De Luca
Nonostante diversi suoi ex compagni di squadra del Siena di Antonio Conte abbiano sconfessato le sue parole, Filippo Carobbiodifende la sua versione dei fatti. L'ex giocatore della squadra toscana parla così in un'intervista pubblicata da La Repubblica: "Ho raccontato come funziona il mondo del calcio: le cose vanno avanti così da una vita. Adesso passerò i guai, spero solo di non essere radiato perchè vorrei insegnare calcio ai bambini, ma è una speranza marginale. Per il resto non ho nulla da perdere. Non sono un furbo, ma uno che ha voluto ricominciare a guardarsi allo specchio in pace".
Alla Procura federale Carobbio ha raccontato fatti che potrebbero costare caro a diversi tesserati tra cui l'attuale allenatore della Juve: "Mi piace pensare che mi sono assunto le mie responsabilità - dice l'ex del Siena - Sono colpito di essere l'unico ad aver detto le cose come stavano. Mi aspettavo che dopo tutto quello che è venuto fuori anche gli altri avrebbero deciso di rompere il muro dell'omertà. E invece non lo hanno fatto. Troppi interessi nel calcio, e quindi tutti tutelano gli interessi e la verità va a quel paese. Eppure se solo qualcuno mi avesse seguito sarebbe una rivoluzione".