Contropiede di Leonardo per Lavezzi, ma Pupi consiglia il Pocho



© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Era già tutto preventivato. L’entrata in scena del Psg nella trattativa tra Napoli e Inter per Ezequiel Lavezzi non deve stupire nessuno, in quanto i francesi sono da tempo interessati ad acquisire le prestazioni dell’attaccante argentino che milita nella squadra partenopea. Leonardo, Ancelotti e lo sceicco Al Thani entrano perciò in scena con un’offerta all’apparenza irrinunciabile: 25 milioni di euro più 6 di bonus al Napoli, 4,5 netti a stagione per il calciatore. L’incontro tra i parigini e i partenopei è fissato e l’Inter non deve fare altro che attenderne l’esito.
Massimo Moratti, avvertito prontamente dal suo amico Leonardo sulle mosse del club francese, vuole incontrare nuovamente Aurelio De Laurentiis, disposto però ad ascoltare la proposta del Psg, una proposta che potrebbe farlo vacillare. All’Inter fanno leva sulla volontà del Pocho, desideroso di rimanere in Italia, e sull’amicizia instaurata con capitan Zanetti che avrebbe consigliato di vestire il nerazzurro all’attuale numero 22 napoletano. Questo colpo di scena ovviamente porta l’Inter a dover rivalutare la propria offerta, che prevede un cash decisamente inferiore più contropartite tecniche ancora da definire.
Il presidente Moratti, intenzionato a non mettere sul piatto più di 15 milioni di euro, deve convincere De Laurentiis, deciso ad avere più cash di quello offerto dal suo collega nerazzurro, che potrebbe sacrificare un altro pezzo pregiato. Si tratta di Giampaolo Pazzini, chiuso da Diego Milito (e dal probabilissimo arrivo di Mattia Destro). L’attaccante italiano potrebbe salutare dopo una stagione e mezza l’Inter e Napoli sarebbe una soluzione ideale. Il Pazzo venne pagato dal club milanese 12 milioni (con l’aggiunta del cartellino di Biabiany, equivalente a 6 milioni) nel gennaio 2011 dalla Sampdoria e il suo inserimento nella trattativa, con Pandev (valutato 10 milioni) e forse i due Primavera farebbe sì che la quota di 31 milioni di euro venga raggiunta. Ma si tratta di discorsi aleatori, adesso la palla è nella metà campo dei parigini.