Dolori verdeoro, auspici nerazzurri

Probabilmente poche ore fa Philippe Coutinho avrà sentito sulla schiena un brivido freddo, una volta saputo di non essere tra i convocati di Mano Menezes per le prossime amichevoli del Brasile, in vista delle Olimpiadi 2012. Il giovane trequartista non giocherà dunque contro Danimarca, Stati Uniti, Messico e Argentina, perché il ct verdeoro gli ha preferito altri giocatori. Non si tratta ancora di una bocciatura, ci mancherebbe. La lista delle convocazioni per Londra potrebbe mutare e rimettere in carreggiata il talentino ex Vasco da Gama, ma al momento gente come Ganso, Guliano, Oscar, Lucas e Hernanes gli sta davanti. Notizia che lascia alquanto sorpresi, considerate le referenze di cui Coutinho godeva soprattutto negli ultimi mesi, quando si è trasferito in Spagna per vestire la casacca dell'Espanyol, con risultati positivi.

Già, perché a gennaio, su sua stessa richiesta, il classe 1992 ha lasciato l'Inter per trovare più spazio e maggiore continuità di impiego a Barcellona. Aveva bisogno di giocare per guadagnarsi la giusta visibilità in vista delle Olimpiadi (25 luglio-11 agosto), il suo traguardo estivo. In nerazzurro queste occasioni non le avrebbe ottenute, per questo Cou ha optato per 6 mesi all'estero, in prestito, con accordi già definiti per un suo rientro alla casa madre nerazzurra. Il buon avvio con l'Espanyol lo ha portato alla ribalta, tra gol (4 in 15 partite), assist e giocate d'alta scuola che hanno esaltato il popolo biancoazzurro ma anche i media spagnoli. Ultimamente, dopo un marzo strepitoso, il rendimento è un po' calato, culminando nell'espulsione contro l'Osasuna. Nonostante ciò, come lo stesso talento di Rio de Janeiro ci aveva confermato, l'Inter lo avrebbe riportato a casa con una fiducia rafforzata nei suoi confronti.

Peccato però che questo, al momento, sia l'unico motivo di soddisfazione per il ragazzo, che ormai prossimo ai 20 anni rischia seriamente di veder svanire il sogno dei Giochi Olimpici, quello che lo ha portato ad accettare un prestito in Spagna. Menezes si fida di altri connazionali, anche se potrebbe tornare sulle sue decisioni. Fatto sta che in casa nerazzurra a sorridere, per ora, è solo Juan Jesus, che figura tra i convocati per le quattro amichevoli del Brasile. La concorrenza dal centrocampo in su è spietata e Coutinho potrebbe pagarla con un agosto lontano da Londra. Pessima notizia per lui, ottima per Stramaccioni, che potrà averlo a disposizione per tutta la fase di preparazione pre-campionato. Un aspetto positivo, considerando che i nerazzurri rischiano di dover scendere in campo già ai primi di agosto per i playoff di Europa League. Appuntamento al quale il baby trequartista potrebbe essere protagonista, anche se con un pizzico di malincuore. Perché le Olimpiadi sono ben altro...