Obi: "Voglio il derby! Felice all'Inter, resto qui. E quando c'era Destro..."



Fonte:
 Inter.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Joel Obi, è lui il protagonista di "Prima Serata" su Inter Channel, condotto quest'oggi da Roberto Monzani, sul canale tematico nerazzurro, a partire dalle ore 21. Tanti gli argomenti toccati nel corso dell'intervista, a partire ovviamente dai sentimenti all'indomani di Parma-Inter, fino a posare l'attenzione sul derby di domenica sera. Obi mette a nudo le sensazioni sue e dei compagni di squadra: "Il rammarico è fortissimo per la gara persa ieri, purtroppo è andata male e il dispiacere è enorme. Ci eravamo trovati in vantaggio, con la possibilità di gestire, ma nel secondo tempo ci sono stati episodi che ci hanno penalizzato. Siamo anche stati sfortunati. Quando loro hanno segnato, noi è come se fossimo rimasti impreparati, mentalmente non pronti. Quando ci siamo ritrovati sotto ci siamo aperti per cercare di recuperare e siamo ancora di più cascati nel loro gioco. Ci siamo rimasti male, non ce l'aspettavamo la sconfitta".
Ma ora lo sguardo, il pensiero, la concentrazione, devono per forza andare oltre, "perché adesso c'è il derby, importantissimo, e poi è una partita a sé, faremo il massimo per dare almeno questa soddisfazione ai tifosi. Il risultato di ieri, in vista del derby, non conta niente, e noi cercheremo di portarlo a casa".
Alle spalle di Obi scorrono quindi le immagini di un derby speciale, un derby Primavera, stagione 2009-2010, quando il centrocampista annichilì l'avversario con un sinistro a giro potentissimo. A Obi brillano gli occhi rivedendolo e il sogno è di poter ovviamente fare qualcosa del genere anche con la prima squadra, perché no, proprio nel derby di domenica: "Magari... (sorride, ndr). È stato un anno importante per me quello di quel derby con la Primavera. Una bella annata, con ragazzi con cui tuttora mi sento, come Destro, Santon, Caldirola".
Intanto un gol con la prima squadra Obi l'ha segnato contro il Cesena domenica scorsa, il primo in Serie A: "Un gol sì, ma un po' in comproprietà... mezzo e mezzo (sorride, ndr), ma sono stato lo stesso molto felice. All'inizio, però, non avevo quasi neanche realizzato di aver fatto gol e poi ho anche pensato che non fosse il momento di esultare tanto ma di pensare solo a vincere". Vincere, quello che Obi e compagni hanno intenzione di fare domenica contro il Milan, "la voglia di derby, ora, è ancora più immensa".
E sul futuro: "Ho ancora tanto da dimostrare, ma mano a mano sto acquisendo fiducia. I miei compagni mi aiutano a crescere e io, insieme a loro, non ho paura di farlo. Sono felice qui, sereno: la Società mi dà tranquillità. Anche sul futuro? Sì, anche sul futuro. E sono stato fortunato, ho fatto la scelta giusta rimanendo qui a lavorare duro, in attesa del mio momento. Speravo che un giorno ci sarebbe stata la mia occasione e ora che è arrivata non la voglio sprecare: sono concentrato sul lavoro e lo faccio con serenità, grazie al club. Sono contento di come sono cresciuto nel corso di questa stagione, anche se - ovviamente - per la squadra avrei voluto risultati diversi".
Una tranquillità che consente a Obi di ascoltare le voci di mercato che lo riguardano senza farsi distrarre, "esatto, non mi preoccupo di queste voci. Ripeto, sono tranquillo. I giornali hanno scritto di un mio possibile futuro al Napoli? Non è la prima volta che finisco in una trattativa, ma finché mi ci mettono dentro i giornali... (sorride, ndr). È la Società che decide e che dovrebbe dire queste cose, non i giornali. E a me non è stato detto proprio nulla in proposito, sono solo cose dei media, sono proprio tranquillo".
A proposito di Napoli, a riaffiorare alla mente c'è però anche uno sgradevole ricordo, quello dell'espulsione rimediata a San Siro il primo ottobre: "Un momento difficile, davvero difficile. Non sono un giocatore abituato a prendere cartellini rossi, ci sono rimasto male. Se avessimo vinto sarei stato meno triste, ma visto come andò a finire... Continuavo a chiedere scusa all'allenatore e ai compagni, stavo troppo male. Mi è comunque servito di insegnamento, in campo sto cercando di restare il più calmo possibile".
Si chiama esperienza e Obi, piano piano, la sta accumulando, a servizio della squadra. Ma quale la posizione prediletta a centrocampo? I tifosi, curiosi e preparati, vogliono sapere anche questo: "Mi piace fare il terzo in un centrocampo a 3 o nel 4-4-2 il centrale di centrocampo, ma mi adatto a tutto. Ovunque mi trovi cerco di dare tutto. E comunque - sorride il giocatore - pur di giocare farei anche il portiere! Ma lo sapete che nel mio primo anno in nerazzurro, in campo con Destro, facevo la seconda punta?!".