Parma-Inter, le probabili formazioni: idea Ricky-Zarate, dubbio Poli-Obi

Fonte: fcinternews.it



© foto di Daniele Buffa/Image Sport
A Parma per continuare la rincorsa. L'Inter è reduce da una fase positiva, ma i ducali di Roberto Donadoni sono altrettanto in forma e liberi dalla paura di retrocedere possono ormai giocare con serenità. Al 'Tardini', il tecnico nerazzurro Andrea Stramaccioni opta per preservare in vista del derby Fredy Guarin e Javier Zanetti, neanche convocati, ma ritrova Julio Cesar tra i pali e Walter Samuel in difesa. La scelta tattica volge dunque verso il 4-3-3, interpretabile poi anche come 4-3-2-1. Davanti al numero uno brasiliano ci saranno in linea difensiva Maicon e Nagatomo esterni con Lucio e il recuperato Samuel centrali (Ranocchia alternativa se si decidesse per l'ulteriore riposo del Muro); in mediana, con Stankovic rientrante dalla squalifica, spazio a due tra Cambiasso, Obi e Poli, con questi ultimi due in ballottaggio per un posto da titolare.
Possibile turno di riposo invece per Wesley Sneijder in avanti, almeno dal primo minuto. L'olandese è anche diffidato e Stramaccioni sta pensando a una soluzione offensiva con Mauro Zarate - fresco di gol al Cesena - e Ricardo Alvarez a sostegno dell'ariete Diego Milito, anch'egli diffidato ma irrinunciabile visto il momento negativo di Pazzini. La decisione arriverà a breve. Per il Parma, mancherà Floccari - neanche convocato -, ma Donadoni non rinuncerà al 3-5-2, dove troverà spazio Okaka a far coppia con Giovinco. La linea a cinque in mediana vede Biabiany favorito su Jonathan sulla destra e Modesto sulla corsia mancina, spazio poi a Valiani-Valdes-Galloppa in mezzo al campo e alla linea difensiva a tre con Santacroce, Paletta e Lucarelli davanti a Pavarini (in luogo dello squalificato Mirante).
PROBABILI FORMAZIONI
PARMA (3-5-2) - Pavarini; Santacroce, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Valdes, Galloppa, Modesto; Giovinco, Okaka.
INTER (4-3-3) - Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic, Obi; Alvarez, Zarate, Milito.