Paventi fa il punto: "Lavezzi, Destro, Cou, Gomez e..."

Il giornalista di Sky Sport ha parlato di acquisti e cessioni in casa nerazzurra


Fonte: FcInterNews.it

Andrea Paventi, giornalista di Sky Sport vicino agli sviluppi in casa Inter, ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra: "Gomez e Lavezzi non sono alternative l'uno all'altro, ma neanche rispetto a Destro. Se andranno via tre attaccanti, Zarate, Forlan e Pazzini, ne arriveranno tre. Le priorità però si chiamano Destro e Lavezzi, sul quale si deve continuare a lavorare". Si parla quindi di Zarate e Forlan: "Per quanto riguarda Zarate, non essendo un giocatore dell'Inter, l'Inter dovrà riscattarlo, ma non penso accadrà. Anche perché nella posizione di Zarate, il cui riscatto costa tanto, tornerà Philippe Coutinho, che piace tanto a Stramaccioni e rappresenta un'opzione per più posizioni. Dunque, Coutinho sostituirà Zarate nell'attacco dell'Inter. Poi va capita la posizione di Forlan, lui ha detto in varie interviste recenti di voler restare all'Inter, ma l'Inter davanti sta cercando di puntare su altri uomini. Spazio per lui ce ne sarebbe poco, visto che Stramaccioni non intende comunque impiegarlo come prima punta ed ha fatto fatica ad adattarsi alla posizione di esterno. Il Brasile pare l'ipotesi sempre più probabile".

Uno dei nomi più caldi vicini all'Inter è quello di Mattia Destro: "C'è un giro di compartecipazioni che potrebbe riguardare Kucka, ma anche il giovane attaccante di prospettiva Samuele Longo, che l'Inter non vorrebbe cedere, visto che piace moltissimo a Moratti e Stramaccioni, ma potrebbe scremare la richiesta del Genoa per Destro. Dei giovani della 'cantera' è quello con più possibilità di ritornare e credo l'Inter voglia chiudere per Destro prima dei prossimi campionati Europei".

Infine un commento sulla possibile partenza di Giampaolo Pazzini: "L'Inter ha necessità di vendere, ma non di svendere. Verranno portate avanti le trattative e poi si vedrà. Il giocatore è un po' deluso perché arriva da una stagione difficile. Prima Gasperini non lo vedeva tra i primi della lista, poi Stramaccioni ha detto che farà spazio per i nuovi... Penso che se si dovesse presentare la possibilità di giocare in un grande club, potrebbe scegliere di andare. È in un momento di grande maturità a 27 anni ed essere uscito dal giro della Nazionale prima degli Europei, a due anni dal Mondiale, non crea grandi prospettive nemmeno in tal senso", ha spiegato Paventi.