Per l'Europa, per i tifosi, per Strama: c'è il derby, vittoria a prescindere



© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Pareggiando in casa contro il Catania la Roma ha fatto indirettamente un favore all’Inter, fallendo l’aggancio all’ultima posizione che, al momento, vale l’Europa, seppur quella meno ricca e affascinante. Il ‘pericolo’ però non è scampato, nonostante i 2 punti di vantaggio i nerazzurri dovranno cercare di ottenere il massimo possibile sia stasera nel derby, sia domenica prossima a Roma contro la Lazio, dal momento che l’assalto dei giallorossi godrà di un altro tentativo finale. Dopo aver sognato addirittura la rimonta per il terzo posto, non resta che salvare il salvabile, vale a dire un piazzamento in Europa League, e contro il Milan la squadra di Stramaccioni si giocherà molte delle sue chance.
MOTIVAZIONI A PRESCINDERE - Ma al di là della qualificazione alle coppe per la prossima stagione (che fa pur sempre ranking Uefa), l’impegno di stasera vale per molti altri motivi. Come sostiene Moratti, poco importa chi vincerà lo scudetto alla fine di questo campionato, ragione più che valida per non farsi attrarre da ragionamenti a tavolino e dare il massimo. Ogni derby infatti fa storia a sé, va onorato a prescindere e soprattutto in questa stagione l’Inter non può permettersi ‘favori’ a chiunque. La vittoria sarebbe un toccasana per l’ambiente, abbattuto dalla sconfitta di Parma dopo un periodo esaltante. Il tifoso se l’aspetta, chiede una prestazione d’orgoglio che possa nobilitare questo finale di torneo, oltre che blindare quanto meno il sesto posto. Nessun dubbio, dunque, sulle motivazioni dei nerazzurri, che davanti al loro pubblico (come sempre presente numeroso) faranno di tutto per frenare la rincorsa tricolore del Milan, rivitalizzata dall’errore di Buffon di mercoledì scorso contro il Lecce.
IL DESTINO LEGATO A UN DERBY - Questo derby, oltre che per l’orgoglio interista e le statistiche di campionato e stracittadina, ha un sapore particolare anche per Andrea Stramaccioni, che da quando è un tesserato Inter ha sempre vinto il derby con la Primavera. Un background che fa ben sperare, almeno scaramanticamente. Il giovane allenatore nerazzurro sostiene che, a suo dire, Moratti abbia già deciso a chi affidare la panchina della prossima stagione, ma non è chiaro se il riferimento vada a sé stesso o a un’alternativa. Chiaramente, a prescindere dal mancato terzo posto, una sterzata in chiave futura potrebbe darla un’eventuale vittoria nel derby, partita a cui il presidente, da tifosissimo, ovviamente tiene moltissimo. E siccome lui è un personaggio che si lascia trascinare dalle emozioni, non è escluso che possa confermare l’attuale tecnico in virtù di questo prezioso risultato. Staremo a vedere, la sensazione è che il destino di Stramaccioni in chiave nerazzurra sia legato anche a questa stracittadina.