Problemi con Messi, Drenthe lo accusa: "Mi ha chiamato diverse volte 'negro', va bene in Sud America, da noi no"


mw4g7a"Durante la partita tra Barcellona ed Hercules ho avuto ancora problemi con Messi. Prima della gara mi ha dato una mano salutandomi con un 'Hola Negro".





Accuse serie e roboanti quelle rifilate da Royston Drenthe nei confronti di Leo Messi, fuoriclasse del Barcellona. L'esterno olandese dell'Everton, infatti, intervistato da 'Helden Magazine', ha dipinto l'argentino come diversissimo da quello abitualmente mostrato al mondo, timido, serio, buono.


"Ho giocato contro Messi molto negli ultimi anni e abbiamo sempre avuto problemi" ha affermato l'ex Real Madrid. "Sai cosa mi preoccupa di più? Il modo in cui parla di me chiamandomi sempre negro, negro. Capisco che è normale in SudAmerica, ma da noi non si può sopportare tutto questo".

In pratica lo stesso ci quanto accaduto qualche mese fa: Patrick Evra e Luis Suarez, episodio famosissimo. I difensori dell'uruguagio evidenziarono a più riprese come in Sud America, tradotto letteralmente, 'negro' indicasse solo la parola nero, e non un dispregiativo.

Ma in Europa, culturalmente, è ben diverso. "Mahamadou Diarra, il mio compagno di squadra al Real Madrid, diventava furioso quando Higuain e Heinze gli parlavano in quel modo. Così alla fine si sono fermati" ha continuato Drenthe con la sua filippica.

"Durante la partita tra Barcellona ed Hercules ho avuto ancora problemi con Messi. Prima della gara mi ha dato una mano salutandomi con un 'Hola Negro'. Dopo il match non ci siamo stretti la mano. Non credo sarò invitato al suo compleanno".


Fonte: Goal.com