GUARIN-COUTINHO, L'INTER APPLAUDE I più e i meno del Trofeo Tim

I PIU' COUTINHO Il gol alla Juventus come un mini-spot della stagione interista, o perlomeno delle speranze nerazzurre. Posizionato a sinistra del tridente di Stramaccioni, sprigiona scintille appena ha un filo di spazio. Meno brillante col Milan, ma si conferma la "cosa nuova" dell'Inter. GUARIN Molti hanno stortato la bocca alla notizia del dispendioso riscatto dal Porto. Ma il giocatore c'è, e sa fare tutto: contro la Juve rimane a guardia della difesa, tampona, distribuisce; con il Milan va a segnare. Preannuncia una stagione importante. MASI   Una bella sorpresa, per gli juventini e per Conte, questo ragazzo prelevato dalla Pro Vercelli, nella quale è stato protagonista del ritorno in Serie B. Gioca da terzo di difesa, sul centrodestra, è concentrato, ha buoni piedi e sembra abile anche nel gioco aereo. Da rivedere, assolutamente. VUCINIC Amichevoli da accademia come queste risultano per lui ideali: e infatti sfodera col Milan giocate sopraffine mal capite dall'acerbo Boakye. Si procura con furbizia e realizza con precisione il rigore che produce la vittoria sui rossoneri. I GIOVANI DEL MILAN Schierati pressoché tutti nel mini-derby con l'Inter, Carmona, Ganz, Valoti, Albertazzi (più De Sciglio, visto con la Juve), hanno dato un minimo sindacale di vivacità e di ottimismo a una squadra un po' in balia degli eventi. Il gol di El Shaarawy con i nerazzurri è stata la ciliegina del Milan "verde". Auguri. AMBROSINI A dispetto dei suoi 35 anni, il capitano rossonero è apparso già in ottime condizioni fisiche, perno di un centrocampo che tra Traoré ed Emanuelson di sapienza tattica ne ha pochina. In questo momento non ha assolutamente alternative nel suo ruolo.   I MENO LUCIO  A parole è già juventino, nei fatti ancora interista: Coutinho lo ringrazia caramente per il via libera gentilmente concesso in occasione del gol decisivo della prima partita. Buca anche col Milan, ma El Shaarawy non è reattivo come il giovane brasiliano interista. Conte, dal campo, lo riprende spesso e volentieri. QUAGLIARELLA Fallisce un gol clamoroso al 1' della prima partita della stagione: non è un grande viatico. Impiegato solo nel match contor l'Inter, dimostra di avere le polveri bagnate oltre che - come tanti - una condizione insufficiente. MBAYE Il giovanissimo (classe '94) senegalese soffre di brutto l'inizio del match con la Juventus, tant'è vero che Stramaccioni è costretto a rinunciare alla difesa a quattro. Qualche ingenuità nelle coperture. CHIVU Buono con la Juve, traballa con il Milan: è un suo intervento scomposto ad aprire la strada verso la porta a El Shaarawy.  Traballa anche in un altro paio di occasioni. TRAORE' Gioca tutti e 90 i minuti del doppio match e preoccupa  soprattutto la sua scarsa confidenza con il pallone, che non dipende strettamente dalle oscene condizioni del campo. Provoca con grande ingenuità il rigore decisivo di Juve-Milan. ACERBI Debutta con addosso la maglia di Nesta e si fa bruciare da Guarin e Palacio nelle azioni che consegnano all'Inter la vittoria nel mini-derby. E' di struttura fisica imponente ed è certo che debba ancora trovare la condizione.