J. Cesar: "Inter, un po' ero deluso. Clan? La verità è..."



Julio Cesar ci è rimasto male per come ha lasciato l'Inter. E dagli studi di Undici, lo confessa apertamente: "Gli interisti hanno un pezzo nel mio cuore tutto per loro, per quello che ho vissuto a Milano in sette anni. Mi sono sempre stati vicini, anche nei momenti difficili. Grazie anche al presidente Moratti per l'opportunità del saluto. Se ci son rimasto male per l'addio? Sì, non lo nascondo. Mi ha intristito il loro comportamento, ma ho risolto con un colloquio col presidente", dice trattenendo le lacrime.
Poi, la sua verità sui clan: "Io con gli argentini ho sempre avuto un ottimo rapporto, Milito per me è un fratello perché abitavamo nello stesso palazzo. Questa rivalità è nata nel Sudamerica, con Pelè e Maradona, poi nelle situazioni che creano i tifosi. All'Inter ho giocato con tanti argentini e io devo ringraziare il mondo del calcio per avermi fatto giocare con Samuel, Zanetti, Cambiasso, Milito. Tutti sono stati al mio fianco quando sono andati via, questa è dimostrazione di amicizia".