Rossi-Inter, ora si può fare. Il piano dell'Inter: ecco costi e alternative



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Come riferito dal Corriere dello Sportnella sua edizione odierna, l'Inter continua a pensare al nome diGiuseppe Rossi per l'attacco. I dirigenti nerazzurri hanno chiesto di essere costantemente informati sui progressi del giocatore, alle prese con il recupero dopo la seconda rottura del legamento crociato. L'idea è quella di tenerlo in considerazione come rinforzo per la prossima stagione, ma non è da escludere un'accelerazione già nel mercato di gennaio. Il rientro in campo dell'ex giocatore del Parma è previsto non prima di marzo, ma per strappare la pole position agli altri club interessati, l'Inter vorrebbe piazzarlo subito a disposizione di Stramaccioni.
Il prezzo del suo cartellino si aggira intorno ai dieci milioni di euro: quotazione calata molto rispetto al passato, a causa di infortuni e retrocessione in seconda divisione del Villarreal. Se il recupero dovesse rapidamente portarlo sui livelli abituali, i "Sottomarini gialli" potrebbero tornare ad aumentare il valore del cartellino. Trovare l'accordo con il club spagnolo sarebbe la mossa ideale per restare in linea con il bilancio societario. A Palazzo Saras non è ancora il momento per discutere di queste cose, anche se il discorso con l'agente di Rossi è stato fatto.
L'Inter si è informata anche sul tipo di ingaggio a cui ambisce l'attaccante, venendo a scoprire che i suoi desideri partono dai 3-3,5 milioni netti annui. Una cifra che andrebbe bene ai nerazzurri, soprattutto se raggiungibile tramite bonus e premi. Ieri Pastorello, il suo agente, ha dichiarato che Rossi potrebbe sbarcare a Milano in caso di uscite importanti: ogni riferimento a Sneijder non è casuale. Tuttavia, Branca e Ausilio continuano a monitorare altri nomi per l'immediato, vista l'urgenza di dare ricambio a Milito. I nomi sono ormai gli stessi di sempre: Pinilla, Lewandowski, Floccari, Rocchi e Pellissier.