I DUELLI DI INTER-MILAN: JUAN-BALOTELLI, FISICO E FURBIZIA

FONTE: CANALEINTER.IT


E’ arrivato il giorno segnato sul calendario da tempo: 24 febbraio 2013, il derby di Milano. Partita importantissima, per la morale e soprattutto per la classifica, con le due compagini a lottare per un posto in Champions League.
Juan JesusCanale Inter, come sempre, analizza i tre duelli più interessanti che avranno luogo sul manto erboso del Meazza.
JUAN JESUS – BALOTELLI
Mario Balotelli è l’uomo più temuto, per la sua qualità in campo e per il suo status di ex “odiato” che farebbe pesare tantissimo un suo gol ai supporters nerazzurri. Con l’assenza di Samuel, il compito di guardare a vista il centravanti della nazionale ricadrà molto probabilmente sulle spalle di Juan Jesus. Il centrale brasiliano ha mostrato una grande qualità in questo primo anno all’Inter: si esalta nei big match, regalando prestazioni sublimi. Se però dal punto di vista fisico è un “top player”, ha qualcosa da migliorare in fase di concentrazione ed a livello tattico: è proprio lì che la furbizia di Balotelli potrebbe fare la differenza, starà a Ranocchia (o Cambiasso se Andrea non dovesse farcela) guidare il compagno di reparto al meglio.
GUARIN – MONTOLIVO
Fredy Guarin sarà probabilmente rilanciato nel ruolo di trequartista atipico, con il compito di inserirsi; il colombiano però, al contrario di quanto fatto a Firenze (dove la libertà di azione di Pizarro e Valero ha fatto la differenza) dovrà essere attentissimo a pestare i piedi ai giocatori milanisti in fase di non possesso. Montolivo, dopo aver giocato da mezz’ala contro il Barcellona per favorire l’inserimento centrale di Ambrosini che ha dato più copertura alla difesa, dovrebbe tornare ad occupare il ruolo di metronomo e far partire tutte le azioni milaniste dai suoi piedi. L’ex Porto quindi dovrà sforzarsi parecchio per garantire una doppia fase di qualità.
PALACIO – MEXES
Il centrale francese ha dimostrato contro il Barcellona di vivere un ottimo momento di forma, stessa cosa si può dire per l’ex punta di Boca e Genoa che sta segnando tantissimo in questo primo anno milanese. Conosciamo le grandi qualità di Palacio nei movimenti a tagliare l’area, a quel punto dovranno essere bravi i vari Guarin, Cassano (se impiegato) e Kovacic a trovare il pertugio giusto per lanciarlo; altrimenti, se l’Inter inzierà a lanciare lungo causa assenza di idee, per il Trenza non ci sarà scampo: Mexes e lo stesso Zapata lo sovrasterebbero dal punto di vista fisico e nel colpo di testa, non proprio specialità della casa argentina.