Altobelli: "Inter, ti giochi tutto. Ma può vincere così"


Dai microfoni di TMW, la bandiera dell'Inter Alessandro Altobelli presenta la gara di oggi contro la Juventus, fondamentale per la stagione dei nerazzurri: "Per l'Inter è importante per diversi fattori. Se i nerazzurri dovessero perdere il sogno del terzo posto si allontanerebbe e se non dovesse arrivare almeno terza l'Inter rischierebbe anche di non aggiudicarsi un posto in Europa League perché ci sono tante squadre che stanno lottando per questo traguardo. All'andata l'Inter vincendo interruppe la lunga imbattibilità dei bianconeri, poi da quella gara decisamente ben giocata i nerazzurri non furono più capaci a ripetersi e così quella che doveva essere una partenza si è trasformata in un arrivo. Ecco perché la partita di oggi pomeriggio è molto più importante per l'Inter poiché la Juve avendo nove punti più del Napoli se anche perdesse avrebbe comunque un buon margine di vantaggio su chi la sta inseguendo. La gara è anche importante per Stramaccioni che sta cercando di dimostrare di meritare la conferma alla guida dell'Inter e se la squadra fallisce gli obiettivi anche la sua permanenza come allenatore dei nerazzurri potrebbe interrompersi. La gara è importante anche per tanti giocatori, infatti, c'è chi ha il contratto in scadenza, c'è chi non ha reso per quelle che erano le aspettative e quindi non si sa se rimarrà nella prossima stagione. Ma a parte le considerazioni sui singoli se l'Inter non giocherà in Champions e neppure in Europa League sarà finita per tutti, perché sarà difficile allestire una squadra senza i soldi derivanti dal giocare in Europa. Per tutto ciò Inter-Juve è una partita molto importante e difficile soprattutto per l'Inter".
Alla luce delle ultime partite dell'Inter e della Juventus obiettivamente quale delle due squadre può aggiudicarsi la gara?
"Nell'ultima partita giocata in campionato l'Inter ha perso con il Bologna, poi ha fatto un'ottima gara in Europa League con il Tottenham, seppur non sia riuscita a passare il turno a causa della pesante sconfitta dell'andata. La Juve invece ha superato brillantemente il turno con il Celtic, ha vinto con il Catania e con il Bologna. Quindi se vi valuta tutto ciò l'Inter non si presenta all'appuntamento con la Juve con il favore del pronostico, però i nerazzurri giocando in casa hanno la possibilità di ribaltarlo. Vista la rivalità fra le tifoserie e visti i trascorsi che ci sono stati fra i due club l'Inter deve dimostrare di essere capace di vincere questa partita, a prescindere che parta svantaggiata".
Ma l'Inter ha le capacità per poter battere la Juventus?
"Io non credo alle annate no, infatti l'Inter fino alla gara del girone d'andata con la Juve aveva vinto nove partite su undici (sconfitte con Roma e Siena, ndr) e aveva dimostrato di avere un'anima e quindi devono capire cosa è sparito, cosa non c'è più. L'Inter quando ha affrontato la Juve a Torino aveva voglia di vincere e di battere sul campo una squadra che non perdeva da tanto tempo, quindi i giocatori devono ritrovare quella voglia di fare e di dimostrare".
Ipotizzando che l'Inter sconfigga la Juventus rispetto a Lazio, Roma, Fiorentina e Milan i nerazzurri hanno più o meno potenzialità per raggiungere l'obiettivo stagionale?
"L'Inter che deve recuperare la partita con la Sampdoria (mercoledì 4 aprile, ndr) oggi ha a disposizione dieci partite e se battesse la Juve avrebbe il morale alto per affrontare le successive, però abbiamo visto che per l'Inter non c'è mai niente di facile, infatti nel girone d'andata subito dopo aver sconfitto la Juventus è iniziato il periodo negativo dove al massimo ha vinto due partite consecutive (Palermo e Napoli il due e il nove dicembre, ndr) e se affronterà Sampdoria e Atalanta come ha fatto con il Bologna difficilmente riuscirà a mettere a segno un ciclo vincente, come aveva fatto all'inizio della stagione. Un filotto di vittorie permetterebbe alla squadra di lottare fino alla fine per il terzo porto, che è l'obiettivo dichiarato per questa stagione. Se pensiamo che più di uno dopo la vittoria dell'andata sulla Juventus ha persino sperato che l'Inter potesse lottare per lo scudetto, obiettivamente questo era un traguardo eccessivo, però subito dopo tutti hanno capito che la squadra non poteva lottare per il titolo, ma l'obiettivo terzo posto non può essere ridimensionato e deve essere centrato".