AVB in conferenza: "Problema di testa. I cori razzisti..."

FONTE: FCINTERNEWS.IT



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Arriva Villas-Boas in conferenza. La prima domanda dei colleghi inglesi parte dal modo di giocare del Tottenham troppo aperto: "Abbiamo corso dei rischi ma abbiamo giocato sempre col 4-4-2 quest'anno e non volevo snaturarla stasera. Volevamo cercare il gol e meterci in sicurezza. La partita di stasera rispecchia quella dell'Inter di Londra: non siamo così male come poterbbe sembrare e l'Inter può giocare meglio di come fatto a Londra. Abbiamo sempre dimostrato desiderio di arrivare ai quarti, anche durante l'extra time, forse abbiamos bagliato in organizzazione e gli errori hanno favorito l'Inter e a ogni gol prendeva sicurezza. Ma abbiamo sempre voluto passare il turno".
Poi prosegue: "Parlando con un paio di giocatori dell'Inter e Stramaccioni alla fine gli ho detto che si vede come la mente comanda il corpo, sembrava che l'Inter fosse crollata a Londra invece era un problema mentale, oggi noi sembravamo insufficienti e loro al top e non credo che una settimana di lavoro cambi molto. E' curioso vedere come le motivazioni fanno cambiare modo di gioco e noi abbiamo sofferto per quello. Ritorno a San Siro? Emozionato, vedo molte persone che mi hanno aiutato ad essere qui oggi e mi hanno fatto andare via senza alcun problema".
Domanda di FcInterNews: nell'arco delle due partite si è qualificata la squadra migliore? Ha temuto a un certo punto di essere eliminato? "Difficile, nella memoria resta sempre l'ultima tutti ora ricordano il 4-1 e non il 3-0 di Londra. Passiamo noi perchè abbiamo fatto un gol in più e quindi siamo stati migliori, non abbiamo l'esperienza in Europa che ha l'Inter e nemmeno il prestigio, vorremmo essere al loro posto ma abbiamo appreso un'ottima lezione di calcio in questa stagione, abbiamo già affrontato Lazio, Panathinaikos, Lione, essere ai quarti è una grande soddisfazione. Paura? Quando vedo i giocatori così determinati ad arrivare all'obiettivo è tutto più facile e loro hanno fatto di tutto per portarci al prossimo turno. Abbiamo avuto qualche opportunità importante e nei supplementari abbiamo trovato il gol decisivo".
Gli si chiede se queste due partite così diverse sono frutto di due allenatori giovani, bravi ma ancora inesperti. "Io credo che sono sempre i giocatori che ci portano al successo, non credo sia questa la motivazione. Quello che è successo a Londra e questa sera non hanno a che fare con l'età e l'esperienza, allora guardate cosa è successo al Milan eppure il suo allenatore è bravo. Ma ha affrontato la migliore squadra al mondo, sono i giocatori che decidono le gare".
Nei supplementari le due squadre dovrebbero giocarsela alla pari, far valere il gol in trasferta anche in extra time può essere penalizzante? "Non so se se ne è mai discusso ma giocare fuori casa penalizza sempre la squadra ospite, quindi non so se l'Uefa ragionerà mai su questo aspetto. E' un vantaggio che non si può annullare ma capisco il problema.
Di sicuro entrambe le squadre avranno problemi nel weekend perché domenica c'è un'altra partita, c'è tempo per recuperare ma i giocatori sentiranno il fastidio di questo sforzo extra.
Si sono sentiti dei cori razzisti, penso interverrà la Uefa, sono cose che sono già accadute e ci sono state delle punizioni e molto probabilmente avverrà ancora".