ESCLUSIVA - Sandro: "Inter, che sfida! Paulinho, Juan e io in Italia..."

ESCLUSIVA FCINTERNEWS.IT



Fonte: Dagli inviati a Londra, Guglielmo Cannavale e Fabrizio Romano
Una notte da leoni. White Hart Laneè pronto ad accendersi, manca poco a Inter-Tottenham. Una partita speciale, che è più di un ottavo di Europa League. L'Inter ritrova Villas-Boas, una parentesi a Milano con Mourinho, e Gareth Bale: gli interisti hanno ancora gli incubi dopo le magie di tre anni fa. Per parlare di questa partita FcInterNews.it ha intervistato in esclusiva Sandro, che piace all'Inter ed è stato vicino ai nerazzurri in passato. Sandro era un perno inamovibile del Tottenham, prima di subire il brutto infortunio che lo terrà lontano dai campi fino all'estate. 
Innanzitutto, come stai? Pensi di poter recuperare in tempo per tornare in campo per la Confederations Cup?
"Penso che potrò stare abbastanza bene per iniziare ad allenarmi con la palla all'inizio della preseason qui a White Hart Lane. Questo è ciò che mi hanno predetto di medici del club e il mio recupero è stato sottoposto alla loro analisi. Penso che sarà difficile giocare la Confederations Cup, ma a volte si recupera prima di quanto si pensi".
Com'è la tua situazione al Tottenham?
"Stavo vivendo il miglior momento nel club, avevo giocato tutte le partite di Premier League. Ero ritenuto il giocatore con più palloni recuperati del campionato e il nostro manager aveva piena fiducia in me".
Che tipo di allenatore è Villas-Boas?
"E' un manager molto noto, con una grande capacità e sta ottenendo risultati positivi come allenatore della nostra squadra. E' facile comunicare con lui perché parla portoghese. Dà libertà a tutti i giocatori di parlare con lui".
L'Inter gioca contro il Tottenham in Europa League. Qual è il pericolo maggiore per l'Inter? Bale è il giocatore da temere di più?
"Che sfida, sarà una grande battaglia! L'Inter ha tanta qualità, così come il Tottenham. Sicuramente Bale sta vivendo un momento spettacolare e cercheranno di concedergli meno spazio possibile. Ma dobbiamo anche stare attenti ai loro giocatori di qualità".
Cosa ne pensi dell'Inter? Quali sono i pericoli per il Tottenham?
"L'Inter ha grandi giocatori. Juan è un mio amico, siamo stati compagni nell'Internacional, in Brasile. Ora è un elemento importante per la squadra. L'Inter ha diversi giocatori importanti, da Palacio a Zanetti, dobbiamo stare attenti a tutti, senza concedere troppo spazio alle loro azioni".
Ti piacerebbe giocare in Italia un giorno?
"In questo momento il mio obiettivo è recuperare e penso alla mia squadra, il Tottenham. L'Italia ha uno dei campionati più duri del mondo e tutti i giocatori vorrebbero giocare in un campionato di quel livello. Ma la Premier League ha alcuni dei migliori giocatori del mondo e mi sento bene a giocare in Inghilterra".
Parliamo della nazionale brasiliana, di cui sei un giocatore importante: ti aspetti di giocare il Mondiale 2014?
"Questo è sicuramente uno dei miei più grandi sogni. Sono stato convocato tante volte, conosco il gruppo e la sensazione di giocare nella Seleçao è indescrivibile! Quindi si può immaginare cosa vuol dire giocare il Mondiale nel proprio paese. Ma, per riuscirci, devo tornare in campo e fare bene al Tottenham per essere convocato. Quindi piacerebbe giocare il Mondiale 2014 che si terrà in Brasile".
Paulinho sta facendo bene in Brasile e nel Corinthians, è nel mirino dell'Inter. Cosa ne pensi di lui?
"E' un giocatore di grande qualità. Si inserisce bene e sorprende le difese avversarie, per questo segna un gran numero di gol".
Pensi che Leandro Damiao sia pronto per giocare e fare la differenza in Europa?
"Damiao è un tipico numero 9. Penso che possa giocare nei migliori campionati d'Europa. Sta giocando davvero molto bene nell'Internacional. Lui e l'Internacional dovrebbero ricevere una grande offerta per realizzare il trasferimento. Il Tottenham ha provato a prenderlo molto volte. Sono sicuro che darebbe qualcosa in più alla nostra squadra, sarebbe un vantaggio per noi se giocasse qui".
Coutinho e Julio Cesar si sono da poco trasferiti in Premier League. 
"Ho giocato con Coutinho nelle nazionali giovanili. Ha grandi numeri e sta già dimostrando il suo valore. Per quanto riguarda Julio, ho avuto la possibilità di giocare con lui in nazionale maggiore. Lo considero un grande professionista, di esperienza. Lui cerca sempre di aiutare gli altri giocatori".