GdS - Sanchez destinato a partire: ecco perché


Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
"Era il 29 agosto 2011, avversario il Villarreal. Sanchez, poco più di un mese prima, aveva firmato un contratto quinquennale con il Barça che lo aveva prelevato dall’Udinese per 37 milioni di euro. Pareva filare tutto liscio, il gioco di Guardiola sembrava fatto apposta per esaltare le qualità tecniche e atletiche di Sanchez, e invece improvvisamente arrivò un infortunio muscolare e poi una brutta ricaduta a frenare questa marcia trionfale". LaGazzetta dello Sport ripercorre così le tappe iniziali dell'avventura di Sanchez in blaugrana. Sembrava l'inizio di un matrimonio bellissimo, ma qualcosa è andato storto e ora l'addio pare vicino. "Da quel momento El Niño Maravilla non è stato più lo stesso. I numeri della stagione 2012-13 raccontano di un percorso negativo: 31 presenze (solo 16 gare da titolare) e la miseria di 5 gol. Un gol in Champions League (6 partite, 3 da titolare) e 2 in Liga (19 partite, 10 da titolare) sono pochi per colui che dovrebbe essere il partner di Messi. E difatti Vilanova e Roura, i tecnici del Barça, lo hanno progressivamente emarginato, preferendogli Pedro e Villa. Insomma le sue meraviglie Sanchez è destinato a farle altrove", si legge sulla rosea.