RistrutturInter, da Strama ai singoli: i punti fermi e chi rischia. Per Leo...



© foto di Federico De Luca
Direttamente dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, si legge di una vera e propria ristrutturazione in mente nelle 'segrete stanze' di casa Inter. Un'operazione complessa, perché si tratterà di ritoccare un gruppo che andrà confermato nei propri interpreti migliori e rinnovato dove ha deluso in questa stagione altalenante, ma decisamente colma di bassi più che di alti.
ALLENATORE - A rischio c'è innanzitutto la posizione di Andrea Stramaccioni: finora Massimo Moratti non ha ancora vagliato la sua posizione e lo lascia lavorare, ma il rendimento dell'Inter da qui a fine anno sarà un fattore decisivo per la conferma a giugno. Strama quindi è in bilico, la Champions conta tanto e i conti si faranno a fine stagione.
GIOCATORI A RISCHIO - Non solo per il tecnico, però. Perché anche tra i giocatori c'è chi dovrà fare i conti con la RistrutturInter: la Gazzetta fa i nomi di Alvaro Pereira eRicardo Alvarez, entrambi in discussione dopo un'annata decisamente al di sotto di ogni aspettativa: potrebbero salutare, più il secondo del primo. "Senza parlare diJonathan Matias Silvestre", aggiunge il quotidiano: il laterale brasiliano andrà certamente via, da risolvere col Palermo la questione per il difensore argentino con l'obbligo di riscatto. E tanti altri hanno deluso e saluteranno, dai vari Rocchi in poi con tante posizioni in bilico (vedi anche Stankovic, dovrà decidere cosa fare con la società). E un capitolo a parte lo merita Antonio Cassano: il suo comportamento non è passato inosservato, "da qui a giugno dovrà fare tanto per meritare la riconferma", puntualizza laGazzetta.
I PUNTI FERMI - E chi sono invece le colonne dell'Inter di domani? Senatori a parte, come Cambiasso, Zanetti e Milito, sono Handanovic, Ranocchia, Juan, Guarin ePalacio i nomi che meriteranno la riconferma. Naturalmente, protetto anche l'investimento Mateo Kovacic per presente e futuro. E verranno anche nuovi acquisti, alcuni dei quali già completati come Icardi, Campagnaro, Andreolli e Laxalt.
DIRIGENZA - In chiusura, proprio la Gazzetta estende la possibilità di una ristrutturazione anche in dirigenza. Marco Branca dovrebbe rivedere la sua posizione nel caso in cui dovesse concretizzarsi la tentazione Leonardo dietro la scrivania di Corso Vittorio Emanuele, ma "non ci sono ancora i presupposti per pensare a una rivoluzione in questo momento", puntualizza la rosea. Confermato invece Piero Ausilioal suo posto. Aspettando i movimenti da Parigi, con i contatti tra Moratti e Leo che continuano...