Guarin: "Juve? No, resto e farò la storia: l'Inter vuol vincere! Stramaccioni..."


Fonte: Futbol Total
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Dal presente al futuro. Fredy Guarinsi è confessato a tutto tondo in Colombia, alla vigilia della sfida con l'Argentina poi giocata e pareggiata dai suoi Cafeteros. Ecco quanto ha raccolto e vi riporta FcInterNews.it, a cominciare dalla sua vita in Italia: "Non è stato facile abituarmi ai ritmi di Milano. In Italia c'è una grande passione per il calcio, quando sei fuori dal campo comunque bisogna stare attenti a quello che si fa. I tifosivogliono una parola, una foto... mi sono adattato, poco a poco. Vivo aMilano con mia moglie e i miei due figli, Daniel di 8 anni e Danna di 2 anni. Daniel ama il calcio, vedrete che seguirà i miei passi".
Com'è la vita di Fredy? Lo racconta lui stesso: "Alle 8 di mattina mi alzo e sveglio i bambini, poi porto il più grande a scuola e la bambina al giardino. Quindi vado all'allenamento, alle 9.45 devo esserci. A volte poi resto a pranzo con la squadra, oppure mangio a casa con mia moglie. Riposo subito dopo per un paio d'ore, quindi vado in giro con i miei figli. Di sera mi godo la famiglia, al massimo vado al cinema. Milano è totalmente differente rispetto a Saint-Etienne, Oporto e Buenos Aires. A Oporto mi ero abituato alle temperature, alle persone, alla città, a usi e costumi. C'è un'idea di vita molto sudamericana, simile a quella colombiana insomma. Siamo stati davvero bene". E poi, le vacanze: "Andrò a Medellin a incontrare la mia famiglia, che non vedo spesso".
Capitolo Inter: cos'è successo quest'anno? Guarin chiarisce: "Nell'ultima stagione con Stramaccioni ci sono stati tanti infortuni per i titolari, giocatori importanti per il nostro schema. Questo ci ha creato problemi a livello fisico e mentale oltre che tattico, perché la squadra era ridotta all'osso: abbiamo giocato con tantissimi giovani. Io ad esempio non ho giocato tanto, queste sono cose che compromettono il rendimento di una squadra". A proposito di mercato, Guarin tranquillizza tutti: "Se vado via? No, resto all'Inter - raccoglie FcInterNews.it -. Alla fine sono qui solo da un anno, voglio continuare a imparare e dimostrare cose migliori a livello individuale come collettivo. L'Inter è un grandissimo club, ha sempre obiettivi di primaria importanza. Voglioscrivere la storia in nerazzurro". Altro che Juve...
Cuadrado, Muriel, Quintero, Zuniga, Ibarbo e chi più ne ha più ne metta. Come spiega Guarin questo boom di colombiani in Italia? "Sì, è vero, ce ne sono tanti. E ogni settimana uno fa gol, l'altro gioca bene, insomma tante buone notizie. Questo è importante per il nostro Paese, dà una speranza ai giovani che sognano l'Italia perché si è aperto un cammino. Stiamo facendo dell'Italia un nostro feudo, come altri Paesi, mi viene in mente quel che ha fatto il Portogallo con James Rodriguez, Falcao e Jackson Martinez negli anni scorsi. Insomma, ci stiamo guadagnando spazio: i colombiani in Italia come in Portogallo e in Spagna sono molto stimati. Merito del rendimento in campo e del comportamento fuori dal campo. Poi a volte ci vediamo tra di noi, per anniversari oppure a fine stagione, ci si incontra. Tra colombiani ci sentiamo in famiglia". Proprio come all'Inter. Chiamatelo Fredy il nerazzurro, volenteroso di restare ancora.