Mou: "All'Inter il miglior momento della mia carriera"


Non più speciale, ma felice. José Mourinho si presenta da allenatore del Chelsea davanti ai fotografi e alle telecamere di una sala stampa stracolma di giornalisti: "Se sono ancora lo Special One? Ora sono l'Happy One, perché torno per la prima volta in un club che ho amato. In questi cinque anni, fra Inter e Real, sono accadute tante cose nella mia vita professionale. Ho la stessa natura, sono la stessa persona del 2004, ho la stessa passione per il calcio, ma ora sono una persona molto felice".
Pensieri che tornano ancora una volta al trionfo sulla panchina dei nerazzurri: "Lasciare il Chelsea è stata una decisione difficile e dolorosa. Ma non ho rimpianti - spiega il portoghese -, perché poi sono andato all'Inter e lì ho vissuto probabilmente il miglior momento della mia carriera. Poi al Real, che con me ha ottenuto il record come migliore squadra della Liga. Volevo queste esperienze, la cultura nel calcio per un manager è fondamentale, e io ho imparato tantissimo allenando in Inghilterra, in Italia e in Spagna".
Tra gli obiettivi della sua nuova avventura in blue la conquista della Champions. E il ritornello è lo stesso: "Non è un'ossessione, né per me né per il Chelsea. Ho vinto già due volte questo trofeo, adesso voglio la terza. Ma non sarà un'ossessione", ha affermato Mou.