Ottanta milioni di passivo: ecco il piano di Moratti



Fonte:
 Tuttosport
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
"Inter, ottanta voglia di dieta". Titola così un articolo presente nell'edizione odierna di Tuttosport: un bilancio in rosso con un passivo di 80 milioni di euro. Il quotidiano torinese fa i conti in tasca alla dirigenza nerazzurra e analizza alcuni dati: "Un trend in linea con l'esercizio 2010/11 - si legge - che aveva segnato perdite per 86,8 milioni, ovvero quasi 18 milioni in più rispetto al passivo di 69 milioni nel 2009/10, stagione del Triplete". Poi l'aumento di capitale pari a 40 milioni, che dovrebbe tenersi come da tradizione anche quest'anno (nell'ultima settimana di ottobre). Il passivo del 2011/12 ha convinto il presidente a un'importante dieta societaria per riportare l'Inter nei parametri del FFP. Ed ecco quindi gli addii di Eto'o, Lucio e Forlan. Imminenti quelli di Maicon e Julio Cesar, mentre Chivu e Samuel si sono visti rinnovare il contratto a cifre decisamente inferiori. Milito e Sneijder saranno le uniche eccezioni e saranno con ogni probabilità gli unici ad avere uno stipendio da Triplete.
L'Inter vuole dimostrare all'Uefa di aver intrapreso una strada virtuosa che non merita sanzioni. L'obiettivo - molto difficile - è arrivare al pareggio del bilancio nei prossimi due esercizi. Così, oltre alla riduzione del monte ingaggi, sono stati avviati i rapporti con la China Railway Construction Corporation. Un partner che oltre allo stadio di proprietà, potrebbe aiutare l'Inter a finanziare il pareggio. Intanto la dieta morattiana porterà a una trasformazione nella squadra e nelle strategie di mercato. Troveranno spazio Mbaye, Longo, Bianchetti e Duncan. I prossimi acquisti, inoltre, dovranno avere un ingaggio sostenibile. Ad esempio, Lucas - nonostante l'alto costo del cartellino - potrebbe essere un investimento facilmente ammortizzabile a bilancio. Senza dimenticare che il brasiliano potrebbe essere venduto dopo qualche anno al migliore offerente...